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Su "pacchetto sicurezza"

Siamo nel pieno dell’estate e si fa sempre più caldo il dibattito intorno alla questione del “pacchetto sicurezza” e delle norme sull’immigrazione imposte dal governo.
Il reato di clandestinità, di fatto, renderà sempre più marginali e invisibili le realtà di tanti immigrati, oltre a non produrre alcuna effettiva sicurezza, se non quella di diventare sempre di più un Paese che non si muove in direzione del rispetto dei diritti umani e delle pratiche di accoglienza e di solidarietà.
L’Istituto Arrupe aderisce al comunicato lanciato dall’Associazione San Marcellino, di cui riportiamo integralmente il testo:

Guai a voi guide cieche!
Genova 3 luglio 2009.

Il Decreto 733, il cosiddetto pacchetto sicurezza, è Legge.
La legge degli uomini, si sa, è fallace e non di rado ingiusta, ma questa non pare essere un “incidente” nello sforzo di operare per il meglio e per il bene, ci appare l’esercizio di una volontà che esprime la visione di una convivenza da cui ci sentiamo decisamente estranei.
Chi ha prodotto questo testo ha, probabilmente, confuso l’autorità, a lui conferita dal ruolo istituzionale ricoperto per volere del popolo, con uno status che permette arroganza e privilegi dimenticando il ruolo di servizio cui era delegato, per esercitare un potere volto all’autoconferma e al perseguimento dei propri interessi e di quelli della propria piccola o grande corte.
Alcuni articoli di questa Legge, di cui abbiamo già detto durante le tappe dell’iter parlamentare, attingono alle più cupe pagine di questo nostro affaticato paese, e fanno provare a chi scrive, e non solo, l’imbarazzo di appartenervi.
La nostra Opera continuerà, però, a lottare dalla parte dei più deboli, per i loro diritti, perché rappresentano i diritti di tutti, i più fondamentali, e perché ancora moltissimi italiani perseguono un’altra idea di Paese e sono al nostro fianco in questa battaglia credendo profondamente in quei valori attorno ai quali i nostri padri si sono
stretti nella Costituente.
Continueremo a lavorare, molto resta da riflettere e fare e più nulla da dire su questa vicenda, se non ricordare il monito evangelico: “Guai a voi guide cieche”!

Alberto Remondini SJ – presidente dell’Associazione San Marcellino

Danilo De Luise – responsabile dei servizi alla persona e delle attività culturali dell’Associazione San Marcellino

Per ulteriori informazioni:
Associazione San Marcellino Onlus
Via al Ponte Calvi 2/4 •16124 Genova
cf 95017440108 • tel. 010.2470229 • fax 010.8691891
associazione@sanmarcellino.it • www.sanmarcellino.it